Orofirst ci spiega come avviene la quotazione oro usato

Guadagnare con i metalli preziosi si può; conoscendo la quotazione dell’oro usato

La Diffusione dell’Oro

L’oro non è solo il metallo più prezioso e conosciuto che ci sia, ma è anche uno dei più diffusi. Tra gioielli, orologi, spille, bracciali, monete o semplici, vecchi, rottami, non è difficile trovare in casa proprio oggetti in cui il metallo nobile per eccellenza fa la parte del leone.

E non è poi così difficile che, per qualsiasi motivo, si decida di vendere il proprio oro, soprattutto se si pensa che, molte volte, vecchi gioielli e oggetti d’oro giacciono per lungo tempo dimenticati in cassetti e cantine.

Quotazione dell’oro

La prima domanda di chi decide di vendere il proprio oro è: qual è la quotazione dell’oro usato?

La risposta non è così immediata. Molti pensano che basti guardare i valori delle quotazioni dell’oro in borsa per avere una risposta. Così, però, non è. Quello indicato su tutti i siti e i quotidiani di economia, infatti, è il valore al grammo che si riferisce all’oro puro. Quell’oro che, per convenzioni, è detto a 24 carati.

Orofirst ci spiega come avviene la quotazione oro usatoLa quotazione oro usato, però, non può avere la stessa valutazione. Non perché sia “di seconda mano”, ma semplicemente perché, con il termine “usato” si indica tutto l’oro “lavorato”, cioè non allo stato puro.
Bisogna sapere, infatti, che allo stato naturale l’oro si presenta come un metallo molto duttile e malleabile, impossibile da utilizzare, da solo, per formare gioielli e oggetti vari.

Questi, quindi, sono sempre formati da un lega di oro e altri metalli, che conferiscono al prodotto finito particolari caratteristiche di durezza e stabilità. Si capisce, allora, come per una quotazione oro usato si debba tenere conto di questo fatto.

Cosa Sono i Carati

La percentuale di oro puro presente in un oggetto è definita dai carati. Per fare un esempio tra i più conosciuti, si consideri che, in Italia, in gioielleria viene solitamente utilizzato l’oro a 18 carati. Ovvero: fatte 24 le parti che compongono un gioiello, 18 di esse sono in oro, le restanti sono di metalli diversi (in genere rame, ma anche argento, platino, nichel, ecc.).

Tradotto in millesimi, i 18 carati significano una percentuale di 750 parti di oro su un totale ideale di mille.

Per conoscere in tempo reale la quotazione oro usato, ancora una volta viene in aiuto la tecnologia: ci sono tanti siti, infatti, nei quali sono presenti dei form che consentono di fare una valutazione e di bloccare, eventualmente, il prezzo ottenuto. Basta inserire i carati del proprio oggetto e il suo peso per avere una valutazione in tempo reale di quella che è la valutazione del mercato.

Blocco del Prezzo

Un modo per garantirsi la quotazione oro usato migliore.

Sempre attraverso i form dei siti internet di diversi compro oro, si può sfruttare il sistema di blocco del prezzo, che consente agli utenti di “congelare” la valutazione ottenuta online per un arco di tempo di 24 o 48 ore. All’interno di questo periodo, se ci si reca un compro oro del marchio sul cui sito si è effettuato il blocco del prezzo, si ha la garanzia di vedersi riconosciuta la valutazione bloccata, indipendentemente da possibili variazioni subito dal mercato nel frattempo.
In questo modo, monitorando il prezzo dell’oro e utilizzando internet, si ha la certezza di poter ottenere la maggior quotazione possibile dell’oro usato, con la possibilità di sensibili guadagni.

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