Master Entrepreneurship: l’imprenditorialità si impara?

L’imprenditorialità si impara? Diventare imprenditori con BBS

La risposta della Bologna Business School (BBS) è affermativa e lo dimostra con il suo ambizioso programma di studio. Cosa significa imparare l’imprenditorialità? Alla fine significa imparare il ‘successo’ attraverso un lungo lavoro anche sulle proprie caratteristiche personali. Per questo il piano prevede anche una sezione dedicata alle risorse umane per giungere a fare proprio un comportamento proattivo.

Diventare imprenditori seriali richiede un continuo test delle proprie attitudini da mettere in pratica per guidare l’impresa verso risultati performanti. La direzione è quella di costruirsi una visione globale e capacità di presidiare i ruoli di direzione.

BBS master entrepreneurship

Il Master in Entrepreneurship

BBS ha l’obiettivo di agevolare il placement e la progressione nel mondo lavorativo con una proiezione sul mercato internazionale. Pertanto si pone nella definizione di strategie permanenti da spendere in un contesto geografico ampio. La modalità è quella di un laboratorio dove apprendere strategie per il proprio business e creazione di start-up.

Il curriculum è allineato sulla pragmaticità ed è dedicato alle tecniche di problem solving, leadership e team working. Sono inclusi nel percorso formativo approfondimenti seminariali con una task force di executives esperti per l’avviamento.

 

I passi per creare una start-up: dal progetto all’azienda

Le start-up sono il nuovo programma di avviamento della propria impresa in un contesto ormai digitalizzato. La start-up diventa un gradino di lancio per un’attività di impresa sostenibile nel lungo periodo. Partire da un’idea e concretizzarla facendo società, è la prima mossa. Il successivo step è quello della registrazione online muniti di una certificazione da parte della Camera di commercio. Attenzione: con le nuove norme è possibile costituirsi come s.r.l semplificata guadagnando una ponderale riduzione dei costi.

A questo punto bisogna definire la quota di capitale con cui contribuire ed effettuare la vidimazione presso un notaio. Tutto l’iter successivo è quello comune a tutti gli imprenditori, è dunque ottimo affidarsi a dei contabili. Una volta sbrigate le pratiche più strettamente burocratiche si procede con l’attualizzazione del proprio business plan, la propria idea creativa, entrando in un ‘incubatore di imprese’.

Il nuovo spunto è quello di trovare uno sponsor disposto a scommettere sul progetto aziendale, fino al cruciale incontro con il venture capitalist da scoprire anche su internet attraverso il crowfunding. Ultimo, stringere intorno a sé i propri collaboratori con cui spartire utili e rischi.

Scorpi di più su programma del master in Entrepreneurship.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.