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Questo libro è dedicato a
chi svolge attività di volontariato.
L’Italia è un paese dove il volontariato è molto diffuso.
Senza timore di esagerare, posso affermare che senza il lavoro
delle centinaia di migliaia di persone che, con grande
dedizione, mettono gratuitamente il proprio tempo e le proprie
energie a disposizione degli altri, questo sarebbe un paese
molto peggiore dove vivere.
E’ un libro per chi si occupa di persone malate, non
autosufficienti, o diversamente abili. Per chi guida le
ambulanze e per chi presta soccorso. Per chi svolge attività di
promozione sociale e per chi lavora con gli stranieri ed i
bambini. E’ anche un libro per chi un gruppo di volontariato lo
dirige e ne organizza personale ed attività.
E’ un libro per tutti coloro che si occupano di volontariato.
Se ho dimenticato qualche categoria è perché i modi in cui il
cuore e i sentimenti delle persone si mettono in gioco sono
innumerevoli e non mi sarebbe possibile nominarli tutti.
Per chi lo vorrà, e sarà più attento, è anche un libro di
crescita personale. Dopo averne messo in pratica i contenuti,
alcuni lettori si accorgeranno di essere cresciuti, come
volontari, e, spero, anche come persone.
Ho lavorato come psicologo per 7 anni e oltre all’attività
clinica, ho svolto il ruolo di formatore e consulente per
diverse istituzioni e organizzazioni a scopo sociale come scuole
e gruppi di volontariato.
Io stesso ho svolto attività di volontariato per l’Azienda Asl
di Ferrara e per l’Associazione Italiana Familiari e Vittime
della Strada.
Il mio obiettivo è sempre stato quello di aiutare le persone che
si rivolgevano a me, a sviluppare abilità pratiche e concrete
che permettessero loro di migliorare la qualità della loro vita
o il loro modo di lavorare e operare.
Questo, sia quando si trattava di risolvere un problema
personale, clinico o relazionale, che quando si trattava di
formare operatori di diversi ambiti.
Questa esperienza, insieme alla mia formazione, mi ha permesso
di apprendere e sviluppare tecniche molto efficaci.
Ho tenuto corsi sulla relazione d’aiuto, sulla risoluzione di
problemi e sulla comunicazione e la relazione interpersonali per
il Centro Servizi per il Volontariato di Ferrara e questo libro,
insieme ad altri che spero usciranno, vuole essere la sintesi
operativa del contenuto di quei corsi.
In pratica è un libro che vuole aiutare chi si dedica ad aiutare
gli altri.
Come ho detto, ho sempre cercato di fare in modo che i miei
corsi fossero utili dal punto di vista pratico e concreto.
Concreto significa che, quando, per esempio, devo aiutare una
persona disabile, il mio intervento sia effettivamente di aiuto,
nel migliorare la qualità della vita di quella persona.
Quindi ho sempre costruito il contenuto dei miei corsi sulle
effettive e reali esigenze dei partecipanti. Ho sempre cercato
di valutare le aspettative e le esigenze di chi avevo di fronte,
e su di esse, ho basato i contenuti dei corsi.
Secondo la mia esperienza chi fa il volontario si trova, nella
maggior parte dei casi, ad avere queste esigenze:
- Migliorare la qualità del proprio intervento;
- Migliorare le proprie capacità sociali e comunicative;
- Risolvere problemi di vario genere;
- Conciliare i vari aspetti della vita personale, famigliare e
lavorativa con l’attività di volontario;
- Migliorare la gestione e l’organizzazione del gruppo di
volontari.
Questo libro vuole essere un aiuto per l’operatore e
l’organizzazione di volontariato per raggiungere questi
obiettivi.
Un “Piccolo manuale pratico e operativo”, che potrà aiutare il
volontario a fare ancor meglio, qualcosa che sicuramente fa già
molto bene.
Lo si potrebbe anche definire il “Manuale del piccolo Manager
nel volontariato”. Chi lo leggerà e applicherà i suoi contenuti
sul campo unirà, al grande cuore e alla grande energia che il
volontario investe nei suoi compiti, la professionalità e
l’efficacia del professionista esperto nella gestione delle
situazioni e delle relazioni umane.
Un strumento per chi, invece di maledire il buio, preferisce
accendere una candela, e, consentitemi, solo il cielo sa di
quante candele, adesso, in Italia, abbiamo bisogno. |