Il contatto con la natura apporta benefici alla salute

Dopo più di un decennio di ricerca,  gli scienziati del Laboratorio del Paesaggio e della Salute dell’Università dell’Illinois, negli Stati Uniti, hanno concluso che la natura è una componente essenziale per godere di buona salute e un fattore influente nel comportamento umano.

Secondo i ricercatori, nelle zone in cui ci sono spazi verdi, le persone sono più generose e socievoli e si creano forti legami sociali di vicinato, un maggior senso di comunità, più fiducia reciproca e una maggiore volontà di aiutare gli altri. Per converso, in ambienti con zone meno verdi, il tasso di violenza, criminalità e delitti è più alto.

Il verde evoca la natura, la tranquillità e l’armonia. È relazionato anche al benessere, perché gli spazi naturali aumentano il nostro potenziale di salute e alimentano il buon carattere.

Il rapporto natura-salute

Dopo aver raccolto informazioni per anni indagando il rapporto natura-salute in diverse regioni e in diversi segmenti della popolazione, questi ricercatori sono giunti alla conclusione che frequentare aree verdi, che si tratti di un bosco, un giardino o un’area pedonale, porta la gente ad essere più generosa, a dimostrare maggiore disponibilità a offrire aiuto, oltre ad assumere stili di vita più sani. Inoltre, il contatto diretto con gli ambienti naturali contribuisce a migliorare le prestazioni e produce un migliore funzionamento cognitivo, oltre a  incoraggiare più auto-disciplina e controllo degli impulsi. In breve, apporta una maggiore salute mentale.giardino-salute

Al contrario, in luoghi dove ci sono meno spazi verdi, hanno rilevato che il tasso di violenza , azioni criminali e reati contro la proprietà è più alto. A questo va aggiunto che, “in questi ambienti, le persone soffrono di più la solitudine e hanno meno supporto socialeha affermato Frances Ming Kuo, responsabile della ricerca e direttrice del Laboratorio del Paesaggio e della Salute.

Gli effetti negativi di chi non vive a contatto con la natura

Coloro che non vivono a contatto con la natura tendono a soffrire sintomi da deficit di attenzione, iperattività e presentano alti tassi di disturbi d’ansia e depressione. “Se questi dati non sono abbastanza convincenti“, dice Kuo , “lo è il fatto che l’impatto dei parchi e degli ambienti verdi per la salute umana vanno oltre i benefici psicologici perché offrono vantaggi anche per la salute fisica. Facilitano la realizzazione dell’attività fisica, migliorano il funzionamento del sistema immunitario, aiutano i diabetici a raggiungere i giusti livelli di glucosio nel sangue e migliorano lo stato di salute e le abilità di vita delle persone anziane. Al contrario , le aree con spazi meno verdi sono associati a più alti tassi di obesità infantile e tutti i tipi di malattie cardiovascolari”.

Le conclusioni dello studio

Glo studi condotti dalla equipe di lavoro di Kuo “non sono consistiti semplicemente nel fare affidamento a  ciò che i partecipanti affermavano circa benefici attribuibili da essi stessi alla natura, poiché tali benefici sono stati misurati oggettivamente utilizzando dati quali i rapporti della polizia, l’analisi della pressione sanguigna, le prestazioni neurocognitive su test standardizzati e  misurazioni fisiologiche del funzionamento del sistema immunitario“.

Ragion per cui conclude affermando che “considerata la forte relazione tra natura e salute, i governanti dovrebbero ripensare all’architettura delle città optando per spazi con più verde, non come semplice elemento decorativo, ma come componente vitale, chiave per la promozione della salute, della gentilezza, dell’ intelligenza e del benessere della popolazione”.

Foto: L-A-E LandschaftsArchitektur Ehrig & Partner/Homify

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