benessere con i vaccini

Gli esperti ricordano l’importanza dei vaccini per la tutela del benessere dell’uomo

Che i vaccini, alleati fondamentali nella tutela della salute e del benessere dell’uomo, debbano fare i conti con uno scetticismo generalizzato relativamente alla loro efficacia e al loro essere indispensabili, risulta ormai come qualcosa di noto a chiunque.

Una conferma ulteriore di quanto appena detto è arrivata dal Vaccine Confidence Project, il quale ha messo in luce come quasi il 25% degli italiani pensa che i vaccini non siano sicuri.

Il dato peggiore a livello dell’Unione Europea, dove il problema dell’errata percezione in merito ai vaccini preoccupa la comunità scientifica, risulta essere quello della Francia, dove quattro persone su dieci hanno mostrato di nutrire una fiducia praticamente nulla nei confronti di questo fondamentale ausilio alla salute e al benessere fornito dalla medicina.

I risultati del rapporto sulla fiducia nei vaccini

Quello che è da sempre denominato State of Vaccine Confidence e che annualmente va ad indagare su quale sia la percezione dell’opinione pubblica a livello mondiale nei confronti dei vaccini è stato condotto, per quanto riguarda il 2016, su un campione di circa settantamila persone, rappresentativo di 67 Paesi nel mondo.

Il rapporto, che come sempre ha visto la luce anche grazie all’impegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, da sempre in prima linea nella tutela del benessere a livello globale, ha potuto constatare come a livello mondiale l’idea nei confronti dei vaccini sia di segno positivo.

Tuttavia vi sono differenze molto marcate da un Paese all’altro e a preoccupare gli esperti è il fortissimo scetticismo che ormai pervade tutta l’Europa: basti pensare che tra i 10 Paesi dove la fiducia negli effetti benefici dei vaccini è più bassa, ve ne sono ben 7 del Vecchio Continente. benessere con i vaccini

E come se non bastasse sono molti i Paesi europei in cui la percentuale di coloro che hanno una opinione negativa sui vaccini risulta più alta della media mondiale, che si attesta al 12%.

Le conseguenze della sfiducia verso i vaccini

Nel corso della presentazione del rapporto, la quale è avvenuta nella cornice di una Conferenza voluta dalla Commissione Europea, gli esperti hanno lanciato quello che è un vero e proprio grido d’allarme a tutela del benessere di ogni singolo individuo.

La sfiducia sempre più diffusa nei confronti dei vaccini sta portando all’emergere di difficoltà nello sconfiggere patologie come il morbillo e, come se non bastasse, alla recrudescenza di patologie che si credevano ormai appartenere al passato: l’esempio lampante portato dagli esperti è quello della difterite.

E a rischio, a causa dei mancati vaccini, non vi sono soltanto i giovanissimi, ma anche le persone ormai in età adulta. Gli esperti, per cercare di spiegare come mai vi sia questa sorta di rifiuto nei confronti dei vaccini, hanno fatto presente che una gran parte della responsabilità va addebitata alle bufale che si leggono su internet e che convincono molte persone del fatto che i vaccini non solo sono inutili, ma sono uno stratagemma delle case farmaceutiche per fare profitto.

In parte, la causa di questa “disaffezione” andrebbe però anche trovata nel fatto che molti, ritenendo ormai determinate malattie come appartenenti al passato, finiscono con il ritenere che vaccinarsi sia sostanzialmente inutile.

Gli esperti hanno infine invitato le autorità dei singoli Stati e in particolare quelle dell’Unione Europea a studiare campagne ad hoc per far capire all’opinione pubblica l’importanza dei vaccini per la tutela del proprio benessere e della propria salute.

Suggerito da: SkyTG24 Benessere

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