Forme e criteri di disinfezione

Definizione

La disinfezione è il termine generico adoperato per accorpare i procedimenti che mirano, attraverso molteplici forme e misure differenti, a debellare i microrganismi che, altrimenti, rischierebbero di contaminare oggetti, persone e ambienti.

Tra gli agenti patogeni più pericolosi, verso i quali vengono applicati i processi di disinfezione, si possono citare: virus, funghi, batteri e spore. Un errore molto frequente è considerare disinfezione e sterilizzazione due sinonimi, dunque procedimenti analoghi. In realtà la sterilizzazione agisce a 360 gradi su tutti gli agenti presenti in un ambiente, rendendolo totalmente asettico; la disinfezione invece è una prassi mirata, indirizzata solo ed esclusivamente verso gli agenti patogeni e nocivi.

Esiste il disinfettante ideale?

Non è semplice rispondere a questa domanda, ma possiamo provare a mettere a fuoco i requisiti che decretano la bontà e l’efficacia di un processo di disinfezione.
Un buon disinfettante deve avere anzitutto un ampio raggio d’azione ed un alto potere battericida; deve poi distinguersi tanto per la rapidità della sua azione, quanto per un’efficacia a lunga persistenza.disinfezione (1)

Poiché esistono sia procedure di disinfezione naturale, esercitate tanto con mezzi fisici quanto biologici, che metodi artificiali che sfruttato soprattutto agenti chimici, per i secondi ovviamente è indispensabile che il disinfettante adoperato sia stabile chimicamente, atossico e non provochi azione corrosiva sulle superfici con cui entra in contatto.

Precauzioni d’utilizzo

Anche quando il prodotto adoperato presenta i suddetti requisiti, è sempre necessario che l’operatore che esegue la disinfezione rispetti scrupolosamente tutta una serie di precauzioni d’utilizzo, al fine di garantire la piena efficacia e l’atossicità del trattamento.

L’uso improprio dei disinfettanti, infatti, può produrre gravi effetti collaterali. Occorre dunque mantenere il prodotto nel suo contenitore originale, avere sempre presente la data di prima apertura, non lasciare mai il contenitore aperto ed evitare di entrare in contatto con l’imboccatura del flacone.

Pastorizzazione

Questa nostra rapida panoramica sui trattamenti di disinfezione, vuol soffermarsi adesso a parlare della pastorizzazione.
Si tratta dello specifico trattamento di risanamento termico, che viene applicato ad alcuni alimenti, per ridurre i rischi di contaminazione che, altrimenti, potrebbero verificarsi a causa della presenza di microrganismi patogeni particolarmente sensibili al calore.

Deve il nome al chimico Louis Pasteur, ideatore del trattamento, e consiste, in sintesi, in un rapido raffreddamento, attraverso un processo di scambio di calore, degli alimenti liquidi, che contribuisce tra l’altro ad aumentare i tempi di conservazione del prodotto rispetto a quello fresco, non trattato.

Fonte: http://disinfestazioni-roma.it/disinfezione

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