Moto gp gp Assen

Verso il GP di Assen di Moto GP: l’importanza delle Michelin nella lotta per il Mondiale

La Moto GP si prepara al GP di Assen, che sarà molto importante visto il grande equilibrio che regna in classifica generale, dove dopo le due vittorie consecutive di Dovizioso e il contemporaneo calo della Yamaha, tutto è tornato ad essere assai incerto, in una sorta di replay dello scorso anno, anche se vi sono alcune sostanziali differenze.

Le gomme sono ormai un fattore decisivo

Se l’anno scorso vi era stato un grande equilibrio fino ad un certo punto della stagione a causa di gare corse in condizioni climatiche spesso particolari, quest’anno a scombinare le carte sono senza dubbio le gomme.

Da quando Michelin è entrata nella Moto GP questo fattore è diventato ancora più determinante di prima e a dimostrazione di questo assunto vi è il fatto che ormai ad ogni gara riuscire a capire quale sia la mescola adatta da utilizzare è diventato decisivo per vincere.

E la musica non sembra per nulla destinata a cambiare nel prossimo GP di Moto GP che si correrà ad Assen e dove molto dipenderà dalla capacità di piloti e team nel capire quale delle tante mescole messe a disposizione dalla Michelin converrà usare.

Al momento la scuderia che meglio si sta comportando sotto questo aspetto è la Ducati, come dimostrano anche le due vittorie consecutive di Dovizioso, mentre la Yamaha sembra essere andata in crisi, anche per altri fattori.

Yamaha e Honda alle prese con problemi di gomme opposti

Se la Ducati, come si vedrà a breve, sembra non avere troppi problemi con le gomme Michelin, lo stesso non si può dire di Yamaha e Honda, che anche nel prossimo GP di Assen di Moto GP dovranno fare i conti con la difficoltà nello scegliere le gomme più adatte.

Tuttavia le due case motociclistiche nipponiche vivono situazioni opposte, perchè la Yamaha va in crisi quando le temperature si alzano e il grip diminuisce, mentre le Honda di Marquez e di Pedrosa devono convivere con un problema opposto, visto che quando le temperature si abbassano e il grip aumenta la moto arranca, mentre in condizioni che portano la Yamaha a fare fatica, la Honda vola.

Già solo questo accenno alla situazione che Honda e Yamaha si trovano a vivere in questo inizio di stagione e che probabilmente si ripeterà nel GP di Assen di Moto GP, fa comprendere ll motivo di una classifica del Campionato Piloti così corta.

La Ducati sembra la più performante con le Michelin

Chi al momento non sembra avere problemi con le Michelin è, come detto, la Ducati, che punta ad una terza vittoria di fila nel GP di Assen di Moto GP che si correrà tra qualche giorno. E che la Ducati possa sognare il titolo lo si è compreso dopo le vittorie al Mugello e a Barcellona, ottenute in condizioni climatiche e d’asfalto diverse.

Dalle parti di Borgo Panigale non parlano assolutamente di un Dovizioso e di una Ducati in lotta per il titolo, ma la sensazione è che se il feeling con le gomme Michelin dovesse continuare anche nel GP di Assen di Moto GP, il pilota di Forlì e la scuderia italiana non potrebbero più nascondersi, diventando i maggiori indiziati per la vittoria finale, che a Borgo Panigale manca da ormai 10 anni e che secondo alcuni bookmakers potrebbe concretizzarsi nuovamente proprio in quest’annata.

Approfondimenti sulla moto gp: http://sport.sky.it/motogp/home.html

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.