Outcast in streaming: da un’idea di Robert Kirkman

E’ una serie televisiva attesa proprio per la presenza di Robert Kirkman come ideatore, già “papà” vincente della più accreditata The Walking of Dead. La serie televisiva Outcast è in streaming su NowTv, una presenza nel catalogo che ha attirato fin da subito la curiosità dei telespettatori. Soprattutto per la trama del fumetto a cui si ispira, dal titolo originale omonimo e conosciuto in Italia come Outcast – Il reietto.

In questo nuovo format, Kirkman rimane ancora all’interno del genere horror e drammatico, distaccandosi però dalle tematiche apocalittiche a matrice Zombie per concentrarsi sul tema delle possessioni demoniache. Una credenza popolare per molti, oppure una base importante per diverse culture e credo religiosi. E’ questo lo scenario in cui il telespettatore verrà immerso fin dal pilota, non privo di immagini forti e crude.

La premiere della serie, a detta dello stesso Kirkman in un’intervista per l’Entertainment Weekly, è un vero e proprio omaggio al film culto L’esorcista. Un vero padrino delle possessioni demoniache, dove ritroviamo un antico ma vincente cliché: a guidare le fila della trama saranno infatti un reverendo ed uno scettico.

Kyle Barnes, l’antieroe della serie

In Outcast, lo streaming di NowTv, il ruolo di personaggi principali viene infatti affidato a piene mani tanto al laico Kyle Barnes, interpretato da un vincente Patrick Fugit, quanto al Reverendo Anderson, dietro cui troveremo l’attore Philip Glenister.

La trama tuttavia seguirà le orme di Kyle, lasciando che il Reverendo sia più una spalla onnipresente che un eroe a sé stante. Il telespettatore conoscerà Rome, la cittadina del West Virginia in cui Kyle è tornato dopo essere fuggito da un episodio di violenza che grava sulla sua reputazione.

Ormai bruciato il matrimonio che lo aveva portato via da una realtà pesante, Patrick tornerà quindi nella patria natale per affrontare i demoni del passato (nel vero senso della parola), senza sapere che sono gli stessi che lo perseguiteranno nel presente. Il confronto di Kyle con la realtà perduta richiamerà infatti alla sua mente la figura della madre, vittima di una possessione che l’ha resa al tempo stesso carnefice del figlio. Fu inoltre il piccolo Kyle a liberarla in modo inaspettato e misterioso dal terribile male, ma non senza incidere nella sua vita diversi traumi. Outcast può essere tradotto appunto come Reietto e sarà questo il nome che Kyle scoprirà di trascinarsi dietro da molti anni.

Outcast-TV-Cover-2 Il co-protagonista religioso, il Reverendo Anderson

Le immagini di Outcast in streaming su NowTv, ci mostreranno anche la funzione del Reverendo Anderson, incarnazione del credo religioso e della conoscenza della lotta costante fra bene e male. Non per questo, in quanto umano, Anderson sarà esente da un incontro/scontro con il soprannaturale che lo metterà spesso di fronte anche agli spettri del proprio passato. Dopo la prima possessione iniziale che colpisce un bambino della cittadina, i ruoli dei due protagonisti si invertiranno in più punti.

Kyle sarà sempre più convinto che il dono speciale di cui è dotato non salvi realmente le persone dal demonio, come invece è sicuro Anderson. Dal canto suo il Reverendo dovrà fare ben presto i conti che la malvagità assume diverse forme e che in realtà gli alita sul collo molto più da vicino di quanto si sarebbe mai aspettato.

Nel quarto episodio, i due si imbatteranno infatti su una conoscenza pregressa del religioso, un’anziana di Rome che aveva già liberato dal demonio due anni prima. Ed è in quel momento che per Kyle appare chiaro come la fede di Anderson sconfini più spesso in una convinzione cieca piuttosto che da qualche certezza effettiva. Il Reverendo scoprirà infatti che la donna è di nuovo posseduta, oppure che non è mai stata realmente liberata dal male.

Non solo demoni o demonio, ma il male a tuttotondo

Nonostante l’inchino iniziale del creatore verso la pellicola cinematografica che ha fatto la storia, Outcast streaming volterà pagina fin dal secondo episodio del catalogo di NowTv, per addentrarsi su un terreno quasi inesplorato. La tematica della possessione e del maligno non verranno abbandonate, ma saranno altre atrocità ad occupare lo stesso posto d’onore. Lontano dalle scene madri demoniache, già nel secondo episodio il telespettatore scoprirà un altro lato della malvagità, molto più terreno.

Anche se la possessione rimane il motivo scatenante, a muovere le mani e le psiche di un violento poliziotto sarà piuttosto il lato più crudo di un assassino che trae piacere dal torturare le proprie vittime. Un particolare che si ripresenterà di nuovo nel terzo episodio, anche se solo accennato, e nella quarta puntata in cui verrà sviluppato anche il campo delle violenze sulle donne. A farsi portavoce di questo compito gravoso sarà Megan (Wrenn Schmidt), amica d’infanzia di Kyle, che dovrà affrontare un passato oscuro. Da bambina venne infatti violentata da un ragazzo più grande adottato dai propri genitori, un trauma che riemerge nel momento stesso in cui lo rivede di nuovo a Rome.

La traccia e sottotraccia verranno alternate nelle varie puntate, lasciando al telespettatore il compito di gestire un interrogativo che riguarda un altro personaggio secondario, ovvero il misterioso anziano Sidney che richiama alla mente il demone conosciuto nei tre capitoli cinematografici di Poltergeist.

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