Sistemi di irrigazione per il proprio giardino

Chiunque dispone di un giardino, piccolo o grande che sia, deve prendersene cura ogni giorno in quanto le piante e i fiori presenti hanno bisogno di essere potati, concimati e irrigati.

Proprio l’irrigazione potrebbe diventare un vero e proprio problema soprattutto per coloro che soffrono di dolori alla schiena e non riescono a stare troppo tempo chini.

Per sopperire a questo problema, è possibile far ricorso ad impianti di irrigazione che sono in grado di fornire la giusta quantità di acqua per il vostro amato giardino.

Come scegliere un impianto di irrigazione

Anche se la cura del giardino richiede tempo e fatica, ad oggi grazie ai sistemi di irrigazione è possibile avere uno spazio verde impeccabile, regolando la quantità di acqua necessaria per ogni pianta e nel momento che più si ritiene opportuno.

Disporre di un impianto di irrigazione significa evitare totalmente l’innaffiatura manuale di piante, fiori e prati aiutandovi non solo dal punto di vista fisico, dal momento che non soffrirete più di mal di schiena, ma anche da un punto di vista economico dal momento che grazie alla regolazione della quantità d’acqua, sarà possibile notare un risparmio sulla bolletta.

Le tipologie di impianti di irrigazioni  

Per acquistare un impianto di irrigazione, la prima cosa da fare è valutare per quali piante si dovrà utilizzare l’impianto, esaminando la quantità d’acqua e la frequenza dell’irrigazione, facendo riferimento anche all’esposizione al sole delle varie aeree del giardino.

Queste informazioni sono fondamentali in quanto l’impianto andrà regolato in base alla tipologia di piante e all’apporto di acqua necessario.

Bisogna inoltre considerare che la zona in cui andrà collocato il sistema che dovrà avere a disposizione un rubinetto per l’acqua dal quale potrete attingere.

A questo punto si può procedere alla scelta dell’impianto di irrigazione che può essere:

  • a pioggia
  • a goccia

Per quanto riguarda gli impianti di irrigazione a pioggia, sono degli strumenti in grado di irrigare il proprio giardino disperdendo acqua sotto forma di goccioline, quasi ad imitare la pioggia.

Si tratta di un tipo di irrigazione da poter effettuare su ogni tipo di terreno e si compone di 4 elementi principali:

  • fonte irrigua, ovvero un pozzo o un canale
  • pompa
  • tubazioni o condotte
  • irrigatori

La fonte irrigua è la sorgente da cui attinge l’irrigatore; mentre la parte centrale dell’impianto di irrigazione è la pompa acqua pozzo che porta in pressione l’acqua che servirà ad innaffiare il giardino.

Una volta che l’acqua raggiunge la giusta pressione, passa attraverso le tubature sia fisse che mobili fino a giungere all’irrigatore dal quale fuoriesce l’acqua.

I sistemi di irrigazione a pioggia, sono dotati di un regolatore d’intensità, in modo da evitare ristagni idrici sulle coltivazioni.

Per quanto riguarda invece l’irrigazione a goccia questa prevede che l’erogazione dell’acqua alle piante avvenga lentamente versandola o sulla radice delle piante o sulla zona di terreno in prossimità.

Questo modello di impianto presenta dei componenti più complessi come:

  • fonte irrigua,
  • pompa,
  • condotta di adduzione,
  • gruppo di regolazione e filtraggio,
  • tubo di testata,
  • gocciolatori

Quasi tutti gli irrigatori a goccia presentano un timer in modo da poter controllare l’emissione di acqua stabilita ad un orario preciso, evitando così un notevole spreco.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.