Criptovalute

Da Facebook alla Banca Centrale Cinese: criptovalute sempre più protagoniste

Negli ultimi dieci anni, le abitudini degli investitori sono radicalmente cambiate fondamentalmente per due motivi: lo scarso rendimento fornito dai cosiddetti titoli “free-risk” e la netta ascesa del trading online, ovvero effettuare operazioni di compravendita sui mercati medianti canali remoti. Ed è proprio quest’ultima modalità che ha consentito, a milioni di risparmiatori, di accedere in mercati poco conosciuti come Forex, CFD, ETF o criptovalute, ottenendo una migliore diversificazione degli asset presenti nei portafogli di ogni singolo investitore, accompagnata, talvolta, da una maggiore redditività

Criptovalute: la moneta virtuale di Facebook può fare da traino all’intero comparto

Fra i mercati divenuti famosi grazie alla grande rete telematica, uno, più di altri, ha riscontrato il gradimento degli utenti: le criptovalute. Questo asset, infatti, secondo alcuni esperti finanziari potrebbe rappresentare il futuro, in quanto le valute fin qui utilizzate, a causa del costante progresso tecnologico, potrebbero essere soppiantate da quelle virtuali. Non tutti, però, concordano con questa affermazione.

Altri “guru” della finanza sostengono che queste monete, allo stato attuale, rappresentino una bolla destinata a scoppiare nell’arco di breve periodo, lasciando col cerino in mano coloro che vi hanno collocato una parte delle proprie risorse finanziarie. Le criptovalute, d’altro canto, sono un argomento fortemente dibattuto in ambito finanziario. E alcuni recenti eventi non hanno fatto altro che aumentare il dibattito tra gli esperti. 

Ad alimentarlo ci ha pensato un certo Mark Zuckerberg. L’inventore, nonché attuale deus ex machina del colosso statunitense, di Facebook ha annunciato, la scorsa estate, la creazione di “Libra”, la moneta virtuale che consentirebbe di effettuare transazioni commerciali online evitando l’utilizzo della carta di credito piuttosto che del bancomat o della ricaricabile.

Una modalità che ha messo immediatamente sull’attenti le banche centrali mondiali, che hanno dichiarato – seppur in modo ufficioso – come Libra non possa circolare indicato dall’amministratore delegato di Facebook. Ma il progresso tecnologico è inarrestabile. E Libra, pur essendo solo una moneta virtuale, dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi trainando, seppur indirettamente, l’intero comparto delle criptovalute. 

Dalla Cina è in arrivo la prima criptovaluta di stato: Pechino lancia la sfida a Washington?

Ma ad essersi accorti di come le criptovalute possano, potenzialmente, rappresentare il futuro, non sono stati solo soggetti privati. Negli scorsi mesi, infatti, la Repubblica Popolare Cinese, per voce di alcuni membri della banca centrale nazionale, ha dichiarato di essere pronta a lanciare la propria criptovaluta di stato, una sorta di “renminbi digitale” che potrebbe rivoluzionare, totalmente, le abitudini dei cittadini e l’andamento stesso dell’economia. La Cina, d’altronde, lavora al progetto della criptovaluta di stato da diversi anni.

Ed ora, affinati gli ultimi aspetti tecnici, sarebbe pronta a lanciarla sul “mercato” nei prossimi 24 mesi. Una mossa, secondo alcuni esperti, che i cinesi sarebbero pronti ad effettuare in modo da imporsi, perlomeno nel mondo virtuale (che, a livello di transazioni economiche, vale quanto, se non di più, di quello reale), come criptovaluta di riferimento e in un futuro lontano soppiantare l’egemonia del dollaro. 

Un progetto alquanto ambizioso, che solo il tempo saprà dirci quanto sia concretamente realizzabile. Nel frattempo, però, continua a crescere, inarrestabilmente, l’interesse dei risparmiatori verso le criptovalute. Alcune di esse, oltretutto, hanno fatto registrare sensibili guadagni dalla loro nascita, dimostrandosi un ottimo coadiuvante all’interno di un portafoglio titoli ben diversificato.

Grazie ad internet, oltretutto, è possibile trovare dei portali finanziari seri ed affidabili attinenti a questo particolare asset finanziario, dove è possibile approfondire le più importanti tematiche relative al mondo delle criptovalute, oltre a poter verificare, in real time, l’andamento delle stesse nei mercati ove sono quotate. Approcciarsi a questo strumento finanziario, che incorpora grandi opportunità di guadagno, espone l’eventuale acquirente anche a dei rischi non bassi: è buona norma, di conseguenza, evitare di soppesare questo asset, non superando mai il 10% dell’ammontare complessivo delle proprie risorse finanziarie. 

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